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Il
rogito
Il rogito è l'atto
definitivo, redatto
obbligatoriamente da un
notaio e obbligatoriamente
in forma scritta (art.1350
del Codice Civile), per
mezzo del quale si passa la
proprietà dell'immobile dal
venditore al compratore.
La scelta del notaio è
affidata al compratore, per
legge, ed è estremamente
importante. È buona norma
incaricare il notaio, dopo
avergli dato gli elementi
necessari per identificare
l'immobile e la sua
provenienza, di effettuare
tutti gli accertamenti sulla
regolarità dei documenti.
Nel rogito vengono in
sostanza ripetuti gli
accordi già trascritti nel
compromesso, con qualche
aggiunta che si sia resa
necessaria nel tempo, in
presenza del notaio le parti
firmano l'atto, l'acquirente
salda la parte venditrice e
da questa riceve le chiavi.
Al momento del rogito
il venditore deve presentare
i seguenti documenti:
- la carta d'identità e il
codice fiscale
- il rogito di acquisto o la
dichiarazione di successione
in cui sia compreso
l'immobile da vendere le
licenze e le concessioni
edilizie con le eventuali
varianti
- il certificato di
abitabilità/agibilità
- le domande di condono
edilizio con i bollettini di
versamento dell'oblazione o
le concessioni in sanatoria
- le planimetrie e i
certificati catastali
- la copia del regolamento
condominiale
- le fatture delle spese
d'acquisto dell'immobile e
delle spese per i lavori
fatti nell'edificio fino al
31/12/1992.
A partire dal 1 gennaio 1998
al rogito va allegata la
c.d. dichiarazione di
conformità dell'immobile
alle norme sulla sicurezza
(legge n.46/90)
relativamente agli impianti
elettrici, rilasciata dai
tecnici.
Fino al momento della
stipula davanti al notaio,
la proprietà e i rischi
connessi alla proprietà sono
a carico della parte
venditrice. Si ricorda che
al momento del rogito di
solito viene saldato anche
il conto delle mediazioni,
viene pagata l'IVA, o
l'imposta di registro e la
parcella del notaio.
I mezzi di pagamento più
comuni sono l'assegno
circolare (preferito perché
il pagamento è garantito
direttamente dalla banca che
lo ha emesso), molto
raramente i contanti e i
semplici assegni bancari.
Dopo la vendita
- Comunicazione di cessione
di fabbricato entro 48 ore
dalla consegna
dell'immobile.
- Il venditore è obbligato a
presentare il modulo presso
la questura centrale o al
commissariato competente,
per denunciare l'avvenuta
consegna.
- Comunicare
all'amministratore di
condominio il cambio di
proprietà, affinchè possa
procedere al corretto
addebito delle spese
condominiali ed ai conteggi
di conguaglio
- Volturare tutte le utenze
( acqua, gas, luce,
spazzatura, telefono)
- Eventuale cambio di
residenza e dei documenti
personali.
Circa due o tre mesi dal
rogito, si potrà ritirare
presso il notaio la copia
autentica dell'atto di
compravendita
In caso di compravendita di
immobili si applicano le
seguenti imposte:
- l'imposta di registro in
misura proporzionale o, in
alternativa, l'Iva, più
l'imposta di registro in
misura fissa
- l'imposta ipotecaria
- l'imposta catastale |